Progetto fotografico
Il progetto indaga l’estetica della follia all’interno di uno spazio domestico in decomposizione. La scelta del bianco e nero elimina ogni distrazione cromatica, focalizzando l’attenzione sul linguaggio del corpo dei due protagonisti e sulla texture dei materiali abbandonati. La narrazione visiva suggerisce una “follia a due”, dove la casa non è solo uno sfondo, ma un labirinto mentale in cui il ragazzo e la ragazza celebrano il loro legame. Ogni scatto è un frammento di un amore che si nutre di ombre e di assenze.